Pubblicata il 10/11/2012
puntualmente al morir del sole mi ritrovo catapultato in un mondo parallelo,con sembianze mutate,e corro nel mezzo di una vasta radura,calpestando l'erbacce e aggirando i rami caduti dagli alberi;un senso di benessere mi pervade impossessandosi della mia persona,e vengo baciato dalla fioca luce della luna,che rende la mia ombra parlante,come compagno fedele solo il rumore dei miei passi e del respiro sempre più affannoso,poi innanzi a me qualcosa di non definito...l'alba traspare dalle persiane ed il giorno prepotente bussa con impeto alla mia porta,la libertà scompare,resta solo quella figura,incosciamente sconosciuta,ma so di chi si tratta,lo sempre saputo,e ci ritroveremo di nuovo,nello stesso mondo,e il ruolo di preda e cacciatore si invertiranno fino alla fine dei tempi.
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