Pubblicata il 24/09/2012
Cadendo da ottanta metri
atterrerò sopra un prato.

Per ore correrò impassibile,
con una forza mastodontica sradicherò
pianta su pianta, uomo su uomo.
Voglio vedere il sangue, il mio sangue
sgorgare a rivoli grossi lungo le braccia.
Caverò gli occhi più belli del cielo
per farne poltiglia nelle mani.

Voglio uccidere tutti i cattivi,
e i buoni con più sadico gusto.
Persone, animali, piante,
il mondo intero sarà in mio potere
e lo distruggerò a morsi,
aggredendolo come un cane rabbioso,
con bava insanguinata.

Così sarai soddisfatta, grande madre
del tempo di tutti,
in tutti i sensi.
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