Pubblicata il 21/08/2012
Sulla via d’un paese silente
sghembi nudi alberi s’aggrappano
a un cielo senza risposte.
La volpe del sole capitola tra i colli,
quelli freschi quelli sordi,
quelli aridi quelli accorti,
perdita d’occhio di orti incolti.
Si resta sul tavolo col pensiero perso,
in cerca di poesia, in cerca di parole,
troppo poche per raccontare
troppo labili per ricordare.
Rapido calare di piccioni tra trappole di legno,
nemmeno l’autunno scoraggia l’incoscienza.
Sulla via la vita ha chiesto un passaggio;
là è rimasta, ad attendere chi la porti alla silenziosa meta.

A.G.
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uno sfogo d'immagini in cerca di poesia, e vita.
Molto bella!
Lowen

il 21/08/2012 alle 08:51

mi piace in particolare la chiusa, veramente bella...

il 21/08/2012 alle 10:13

tedio....troppo per accogliere la vita e tuffarcisi dentro....eppure basterebbe poco: fermarsi e lasciarla salire, lasciarsene invadere.
molto bella!
ti abbraccio
eos

il 21/08/2012 alle 12:14

Ciao Andrea,questa tua poesia è straordinariamente bella,in particolare gli ultimi due versi.Un caro saluto Aldo.

il 21/08/2012 alle 16:59

ben detto...
grazie Lowen,
ti saluto
Andrea.

il 22/08/2012 alle 16:22

ne sono felice, grazie art.
Andrea.

il 22/08/2012 alle 16:23

basterebbe poco ma non è detto che accetti il nostro passaggio....mah...
grazie eos,
abbraccione
Andrea.

il 22/08/2012 alle 16:24

grazie Aldo,
ciao
Andrea.

il 22/08/2012 alle 16:24