Pubblicata il 10/08/2012
Tra le fronde del Cormor
il silenzio vagheggia in culle d’aria,
ruscellare di acque sbiadisce piano
nell’avviarsi dell'animo per alberate curve di luce.
Ancora la mente ricorda i suoni della sera morta,
la festa e il tempo di gioia.
Ma è nella quiete assoluta della solitudine
lo splendore delle foglie,
che precipitano lente
in verdi abbracci di rugiada.

A.G.
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Caro Andre (come dice rebellina),
hai fatto colazione con ...Giacomo
vista l'ora .....

Nessun giudizio...è sottinteso..

Un abbraccio,

rom.

il 10/08/2012 alle 09:32

che bella Andrea! come una melodia di rinascita a partire dai "verdi abbracci di rugiada" e non dimentica dei dolori vissuti.
piaciutissima!
ti abbraccio
eos

il 10/08/2012 alle 09:34

bella , ti prende con un abbraccio..
ninetta

il 10/08/2012 alle 13:59

Magari....
grazie Romeo,
sorridente ti saluto
Andrea.

il 10/08/2012 alle 18:33

grazie eos, ti saluto e abbraccio
Andrea.

il 10/08/2012 alle 18:34

grazie...come le tue prendono per incantamento...
ciao ninetta
Andrea.

il 10/08/2012 alle 18:35