Pubblicata il 29/10/2002
Vorrei saper scrivere per dipingerti
negli specchi di questi giovani poeti,
e poter esprimere quello che provo
perché il mondo si innamori di te.

Gli occhi miei piangenti per l’emozione
di aver sfiorato un angelo,
si nascondono vigliacchi
dietro l’invidia che la tua bellezza genera.

Quell’espressione che non posso
più levarmi dalla mente…
Di nuovo danzano le lacrime sul mio volto
...ma nessuno le ha invitate…

Dio come ti amo…ma dio come soffro…
Tu sei la mia donna ma dannerei l’uomo che amerai.
Perché conoscerà in terra il paradiso
Che forse io non vivrò mai…

Sei bella da morire ed io lo faccio ogni giorno,
vivendo con l’insicurezza che mi regali sorridente…
Egoista continuo ad ammirare la tua luce,
nella speranza un giorno di illuminare davvero il tuo cuore.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

E' forse la poesia che ogni donna vorrebbe sentirsi dedicare...questo amore che cresce nell'ombra per una donna inconsapevole di tanta ricchezza...solo per lei.....
Bellissima poesia!
Trix*

il 29/10/2002 alle 22:58