Pubblicata il 24/07/2012
Fra gli Anelli di Pietra Grezza

Avevo chiesto alla morte
di rendermi dolce il trapasso,
invece ha scavato, indifferente,
con il suo ossuto dito, dentro al petto,
come grandine nel cuore sfatto,
fino allo stremo del dolore,
mentre leggeva, sbadigliando,
l’elenco dei suoi prossimi amanti.
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E' molto bella ma anche tremendamente struggente..di qualunque natura sia il lutto, l'hai onorato con una bellissima poesia.
Un abbraccio
S.

il 24/07/2012 alle 09:36

eh.......se fosse possibile siglare patti con la morte!...indifferente continua il suo lavoro....
triste e tanto bella!
ciao Lowen
eos

il 24/07/2012 alle 11:17

che ti aspettavi...la morte è come la fortuna...è cieca.
bella.
Ciao lowen
Andrea.

il 24/07/2012 alle 16:52

ti sono grato per le tue parole importanti, cara Seta!
Un abbraccio a te.
Axel

il 24/07/2012 alle 20:57

già... è sempre tutto al buio, senza garanzia...
Ti ringrazio per la tua presenza!
Ciao Eos!
Ax

il 24/07/2012 alle 20:58

sì... maggiore è la mancanza, tanto più valore assume cià che si perde...
Grazie del passaggio!
Un caro saluto
L.

il 24/07/2012 alle 20:59

sì, il destino è solo caos...
Grazie Andrea,
Ciao
Lowen

il 24/07/2012 alle 21:02

grazie per il passaggio,
e per l'empatia...
ciao
Lowen

il 24/07/2012 alle 21:03

...."Una l'hai avuta, no....."

"...Sì, li conti tornano....."


Brancaleone alle crociate. 1970.
di Mario Monicelli.

il 24/07/2012 alle 23:24

molto forte nella descrizione..il suo ossuto dito dentro il petto..hai!
bravissimo in questi versi..
se stai soffrendo..ti sono vicina.
ninetta

il 25/07/2012 alle 07:52

grazie Ninetta, commosso dalla tua sensibilità...
Ti abbraccio
L.

il 26/07/2012 alle 19:51