Utente eliminato
Pubblicata il 22/07/2012
l'assenzio
bevve
il poeta dannato
che verso l'inebriarsi
sognò ardore
fra i vapori d'alcool
sfiorì il suo fiore
lo spleen
l'angoscia esistenziale
fermò
su mille versi
la malinconia
forse
ad ogni vita
fa compagnia.
mille droghe provò
mille ne scrisse
il buon baudelaire
che visse fantasie
d'arabi sogni.
pazzia
ipocrisia
son suoi pensieri
ma uno
uno solo
divora il mondo
il tedio
figlio
di un diavolo fecondo
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