Utente eliminato
Pubblicata il 19/07/2012
Rotto è del luogo il silenzio,
di suoini s’anima la silente aria,
quel gracidar nello stagno
della rana, del cuculo il verso
in lontananza, lento mormora
il ruscello, della lucertola nell’erba
lo strisciare, vento frasche fronde
col fruscio s’accodano al concerto:
sol muti e non vocianti i pensier miei
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leggasi secondo verso

suoni

buona lettura se del caso e saluti

rusticus

il 19/07/2012 alle 09:42

nella bellezza della poesia quello è un errore che se non fatto notare sfugge.
sempre ottimo rusticus,
ciao
Andrea

il 19/07/2012 alle 14:16

Caro Andrea Amico e Poeta Optimus

cordialità e saluti

rusticus

il 19/07/2012 alle 17:39