Utente eliminato
Pubblicata il 03/07/2012
di brividi trasalgo
e a piedi nudi scalo
pareti sbalzate a perpendicolo nel vuoto
Dita come artigli a scalfire la pietra

è un dirupo che pulsa come un cuore
in equilibrio instabile
raggrinzito dall’ansia di franare
in gola ingorda che rigurgita lingue
seccate da lamenti accartocciati

è insidia spalancata sul vago dominante
giù nel fondo
fino a toccare l’anima nel ventre
che di buio cancella ogni contorno

e disorientano
a sbaragliare quasi anche i pensieri
quegli echi viscerali senza tono
che cinici straripano l’abisso

potessi almeno dirti
< vedo il Cielo >
il Balzo lo farei senza incertezze.
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Letta a fiato sospeso very good .
RV.

il 03/07/2012 alle 12:28

dirti bella è dire poco, ogni verso mi fa stare con il respiro a metà , per lo stupore.
complimenti
a rileggerti presto
ninetta

il 04/07/2012 alle 16:47