Pubblicata il 25/06/2012
Questo io che sembra autonomo, distinto,
è il mio io e il tuo tu, questo io-fantasma
creato dalle reazioni energetiche qualitative
dei corpi che rivestono il Sé,
questo io che è passato per tutte le angosce
e tutti i godimenti che l’esistenza può offrire
nei molteplici stati di coscienza,
ora vuole tranquillizzarsi, ha paura di perdersi.

Aggrappato alla sua incompiutezza
vuole disperatamente sopravvivere e si ciba di illusioni,
magari inventandosi filosofie che fanno apparire reali
le allucinazioni che la vita gli presenta.
Allora intuendo un suo possibile annichilimento,
ansiosamente si chiede: Quale potrà essere la mia sorte?

Momento drammatico e abissale in cui molti,
per una folle paura, rimandano il più tardi possibile.
Molti sono i chiamati ma pochi gli eletti.
Chi saprà vincere?
Il richiamo della propria autentica natura beatifica?
Oppure la potenza mayahica conflittuale che,
simile ad una sirena,
offre all’anima ammaliata la mera gloria spaziotemporale?

Che cosa esiste di là dall’io fantasma?
Una seconda illusoria natura di essere?
Oppure il nulla, il totale annichilimento, il vuoto integrale?
Tutte domande terribili, angosciose per tutte le povere anime.
Eppure, occorre affrontarle tutte prima o poi, con ferma decisione.

Bisogna comprendere che l’anima particolareggiata,
riflesso di Quello, non esiste di per sé,
per cui quando essa riconosce la propria intima Luce
si riconosce che è pura Esistenza, allora come ente separato
scompare immediatamente e la coscienza,
che animava quella entità fantasma, prefabbricata,
rientra nella condizione eterna di Dio,
nella Consapevolezza Costante Integrata
chiamata anche Cristo, il Puro Eterno Amore.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

il cammino e il risultato finale, ed anche una sana logica, è in quello che tu dici..l'io è un illusione, sicuramente...credo però che bisogna arrivarci per tappe, su questa terra niente cala dall' alto, gratis, ma bisogna conquistarselo con le lacrime e col sangue...Questo è forse allora il senso del dolore, di ogni anelito, questo è forse il senso nascosto, ed il perchè dell' arte...un saluto Discri

il 25/06/2012 alle 23:11

Certamente, senza sacrifici non si va da nessuna parte degna dell'Essere Umano.
Grazie del commento
discri

il 26/06/2012 alle 09:18

bellissimo questo io-fantasma! un concetto che attraversa tutto il nostro volgersi con le radici nel fango e gli occhi nel cielo, come il fior di loto
un abbraccio
Ax

il 26/06/2012 alle 13:42

Grazie del bel commento.
Ricambio l'abbraccio
discri

il 27/06/2012 alle 09:23