Utente eliminato
Pubblicata il 11/06/2012
Rosato azzurro è il cielo, nuvole
leggere, ecco che all’improvviso
muta, nere dense minacciose cupe
sorelle caccian quelle, nell’aere
cumulonembi si fan violenta strada
al guizzante baglior segue il tuono
forte geme indi la terra da grandine
colpita, così nell’attim da parola
mala sconvolto è il sentir interno
mio che al cuor sereno d’ambascia
fosche nubi a quel rapido rapido porta
quel tuo mutato in odio primo sorriso
e così di colpo da fulmine colpito
anco da grandine di dolor ferito
geme dell'amor mio il motore.
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Similitudini e metafore che esprimono bene lo sconcerto ed il dolore.
Un caro saluto
ninetta

il 11/06/2012 alle 16:11

Grazie cara Poetessa Ninetta

un saluto e buona serata

rusticus

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p.s. sempre brava nel Tuo poetare

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il 11/06/2012 alle 17:49