Pubblicata il 04/06/2012
Ora venti raccolti
attraversano cieli
di ansie crescenti,
s’infilano in viali
dalle luci stonate,
suggeriscono ai cuori
la scelta dei doni;
ma quando la realtà
si fa alfine silenzio,
chi sa scoprire ancora
il dono più grande,
la divina presenza
nella grotta del mondo?
Il Natale non è nostro,
per fortuna non è mio,
è solo di Dio.
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