Pubblicata il 04/06/2012
Tintinnio di chiavi nell'ombra
che cinge una promessa.
La curiosità della gatta
scivola su scalini di polvere
lasciando invisibili tracce.
Qualche topo si muove...
invitano ad entrare
dove l'occhio non può osare.

Folgorante orrore
penetra lo sguardo innocente.
Vivido rosso di cuore pulsante
lento cigolare bruno di corde
delle sorelle d'Erigone.
La crudeltà dell'uomo
che l'ossessione spinge
e la brama di possesso stringe.

Il segreto inaccettabile
per una vita tranquilla
che l'ipocrito sole colora.
Sventurata creatura
dal desiderio fremente
che avverte l'arrivo
dell'oscuro blu profondo.

Si trascinano grida
lungo porfidi spezza unghie...
quando il leone si sveglia
non bisogna nascondergli la preda.
L'oscura scure ombreggia il futuro
lupi voraci spengono la luna
quale salvezza all'animo che si condanna...

Lame di luce fendono
il blu del cielo notturno,
e nel propagarsi rosso dell'alba
la vita esala un respiro
di fugace salvezza.
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...Eccezionale lavoro di composizione poetica
studio prodromico e contemplativo di antichi presagi
atto alla preparazione mirabile della chiusa
in quei cinque versi.....

"Lame di luce..........
..............................
............................
.........................
......la vita esala un respiro
di fugace salvezza."



Nihil est in intellectu, quod non prius fuerit in sensu.


rom.




il 04/06/2012 alle 14:02

molteplici visioni d'angoscia, in questa tua, che il
risveglio dell'alba mette in fuga. Molto bella e originale.
Quanto a tutti i barbablu del mondo, li farei fuori tutti con indifferenza sublime...
Ciao
Lowen

il 04/06/2012 alle 14:21

è tremendo assistere agli scempi dei barbablu, anch'io li metterei al rogo...Naturalmente hai sognato...
descrizione poetica da grande..
bravissimo
un abbraccio
ninetta

il 04/06/2012 alle 15:37

Grazie dei complimenti.
Un caro saluto a te Romeo,
Vale...
Andrea ^^

il 04/06/2012 alle 19:36

grazie dell'apprezzamento
ti saluto e abbraccio fabio
Andrea.

il 04/06/2012 alle 19:37

Grazie del complimento.
Io non accetto la condanna nel senso che per me ogni vita, anche quella passata nel modo più deplorevole, va rispettata; ma comprendo la tua opinione.
Un caro saluto a te Lowen
Andrea.

il 04/06/2012 alle 19:39

Un sogno tanto perfetto che per qualcuno purtroppo è vero.
Grazie ninetta, un caro abbraccio
Andrea.

il 04/06/2012 alle 19:40

sei bravissimo! :)

il 23/04/2013 alle 00:21

troppo gentile...di parte anche tu? no scherzo so che sei sincera...^^grazie grazie^^

il 23/04/2013 alle 00:22

nn solo sn sincera ma, leggendo i tuoi testi, credimi, nn so a volte cm tu faccia ad apprezzare i miei.. dico davvero.. nn per sentirmi dire..no, ma che dici bla bla!

il 23/04/2013 alle 00:25

beh quando si scrive bisogna partire con l'idea che altri sanno scrivere di sicuro meglio e in modo diverso da se stessi...io quando leggo i tuoi testi che sono diversissimi dai miei, o meglio dalla maggior parte dei miei, rimango estasiato perchè mi chiedo come è possibile che a me non venga in mente un modo così strano meraviglioso inconscio per esprimere un'emozione, io nei miei testi anche se molti mi scrivo che emozionano e che c'è sentimento sarò sincero metto prima molta testa, i sentimenti, le emozioni vengono implicitamente o poi, i miei testi nascono spontanei ma d'una spontaneità corrotta dalla parola...per concludere quando leggo i tuoi testi per me è come ascoltare quelle canzoni che mi prendono e che abbattono le mie barriere in quei momenti sono irriconoscibile per chi mi conosce...

il 23/04/2013 alle 00:31