Pubblicata il 01/06/2012
Trema la terra.
La morte osserva impassibile
attendendo il rumore della speranza.
Cala la falce;
e tutto ha fine...
Eppur non v'è silenzio.
Non v'è rispetto.
V'è il continuo parlare
in vuote parole d'emozioni di carta.
Attenderò qui con gli occhi chiusi
che il silenzio vesta tutto.
Se l'animo vuole sorprendere
solo sulla facile parola
allora che faccia...
seguitate pure,
se vi va.
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Caro Andrea anche se il parlare spesso da fastidio
a molte persone serve.Il parlare scarica la propria
fragilità,l'insicurezza,la paura.sentir parlare a molte persone da fastidio,a molte altre da sollievo.
Tu con la terra che trema mica centri?
Un caro saluto,Aldo.

il 02/06/2012 alle 16:56

No non centro...
il mio era solo uno sfogo.
La terra trema era puramente un verso simbolico,
senza alcun riferimento all'attualità.
Un caro saluto a te Aldo,
Andrea.

il 03/06/2012 alle 18:45