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Pubblicata il 15/05/2012
la carne si prostra alle unghie
che si sciolgono nelle labbra
nude, intimi fiori maturi
caduti come frutti sulla lingua
per rifiorire un po' bagnati

contorti nel desiderio,
muta il sapore
in generoso miele quasi fino a soffocare
una musica scritta per l'occasione
che termina con una voce sola.

(la rugiada stanotte infiamma le lingue tese di rose appena sbocciate)
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Molto carnale, apprezzo! :-)

il 15/05/2012 alle 08:38

eh eh...
grazie steppen!

il 15/05/2012 alle 12:58

molto calorica, metafore ben costruite sul tema dell'eros, molto brava!
L.

il 15/05/2012 alle 20:38

grazie lowen!

il 16/05/2012 alle 15:37

eroticità alla massima potenza direbbe qualcuno...
io concorderei.
Mi piace molto, sembra quasi una scena palpabile,
tanto l'hai resa bene.
Ciao climax
Andrea.

il 16/05/2012 alle 19:47

grazie andrea!

il 17/05/2012 alle 12:49