j92
Pubblicata il 08/05/2012
c’e’ un terzo occhio
oltre ai due semi orrizzontali.
Questo gia’ si sapeva.
Di notte, a volte, si apre,
e gli altri sprofondano
nel fango nero del sonno.
Quando il terzo si apre
emerge la guida
essa si siede in una seggiolina
nell’angolo della mia stanza
ed inizia a piangere
mi dice Non posso guidarti
ormai stai sbattendo
ripetutamente contro
i muri della relativita’
sei una mosca contro il vetro
nel regno
possibile della realta’
io la capisco, ma non
posso farci niente,
lascio che lei mi rimbocchi
le maniche della giacca,
ancora una volta.
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