Pubblicata il 06/05/2012
t'ho scritto
dei miei digiuni
di come cammino a piedi
per la spesa di
quattro soldi
sotto casa
non ho riso
non ho pianto
non ho scucito
il cuore sulla giacca
alzo il bavero
e annuso il vento
annodo ricordi
e struscio spiccioli
in tasca
ma che ci faccio
se tu non soffi
piú nel mio cuore
tu il mio aquilone

eppure era ieri
che m'hai
sbattuto
la porta
e avvolto
l'unica vela che avevo

forse mi
compro le marlboro
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eh bravo 'sto cosma (che non parla, ma perché non parlate?)

il 06/05/2012 alle 23:17

chi non parla scrive, chi non scrive parla. fortunato chi parla e scrive... un abbraccio

il 07/05/2012 alle 15:42