Utente eliminato
Pubblicata il 12/04/2012
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Ragazzi duri:
calzoni di jeans o di velluto a costoni
nero assoluto
maglione accollato
slargato
nero assoluto
giaccone di pelle
bavero, d’obbligo, alzato
nero assoluto
alfa GT violenta
nero assoluto.
è tutto per essere duri.

“mi chiamo Gabriella
ho dietro una vita d’inganni e d’affanni,
meschinità tante
fetori nel naso insistenti
ho dietro un amore fallito
finito a brandelli per misere cose
questioni di soldi di calcoli vari
e poi
-lo fai per scordare
lo fai per lavare la mente-
locali notturni di ballo e di sballo
amici di carta
amici per finta che sanno di niente
e vita da cani che vivi e non sai.
ti sballi del tutto e di tutto”.

“io sono Lorenzo, Gabriella.
ho solo la strada davanti
non mete precise
e compero il caso al mercato
non credo mai in niente
la vita e i valori
ma quali valori?
non serve saperli
non giova curarli
non servono a niente
mi credi?
mi segui?
andiamo a sballare
a sballarci di vuoti.”

andò la Gabriella
per viali e per strade
e presto s’accorse puttana
puttana per caso
puttana per vita
puttana per gioco
puttana?

“mi chiamo Gabriella
ho dietro una vita di merda
latrati di cani randagi nel cuore
negli occhi il solo tramonto e la notte

chiamarsi Gabriella
a che serve?”

Novembre “70
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apprezzo il tuo dire, il tuo riflettere, il tuo descrivere vicissitudini e tormenti
però considero la donna e l'uomo come tali e non classifico e definisco rispetto a quello che fanno
un caro saluto
ninomario

il 12/04/2012 alle 18:06

Una Anna e Marco piu' dura, piu' disperata, piu' cattiva, piu' triste.

Bravo / bacio / duna

il 12/04/2012 alle 19:54

da una vita difendo e rivendico la parità sessuale chiamare cinque volte una donna puttana non è un flash
con affetto
ninomario

il 12/04/2012 alle 20:34

Migliore di "RAGAZZI DI VITA" pasoliniani.Complimenti

il 12/04/2012 alle 21:48

cani randagi che la società rifiuta, ma dietro ogni anima c'è anche un cuore che pulsa..ogni atteggiamento è un pò la corazza che serve a loro per difendersi, per farsi coraggio, certamente sbagliata , esagerata. Ma in fondo come sono cresciuti? che vita hanno fatto? chi hanno avuto vicino?
Nei tuoi versi la descrizione di un mondo d'emarginazione..nella chiusa tutto il tormento: "chiamarsi Gabriella a che serve?" e come dire sono niente..nulla.Mi ha toccato veramente , bravo..
ninetta

il 13/04/2012 alle 10:38

Ma come non conosci Anna e Marco? Ma come ma come ma come??? E "Una" e' solo l'articolo indeterminato che ha avuto l'onore della maiuscola perche' in principio di frase...

Ma come mai tutto e' cosi complicato???

Baci/duna

il 13/04/2012 alle 13:31

scritta piu' di quarant'anni fa, ma attuale anche oggi..come dire cambia tutto, e non cambia niente...un bell' affresco, molto realistico

il 14/04/2012 alle 22:36