PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/04/2012
Tu....tu che sei arrivato all'improvviso,
che hai deciso di farmi del male,
che hai preteso un mio timido sorriso.
Tu e le tue labbra che vorrei possedere.
Hai rovinato i miei piani, presentandoti
alla porta della mia vita,
entrando con timidezza e non permettendomi
alcuna scelta.
Dormi sicuro su di una bolla,
ed io ne scorgo i cangianti colori....
E come se i nostri occhi sfaccettati
duplicassero la nostra immagine lungo
quelle rotaie abbandonate...
sfiorarsi potrebbe danneggiarmi oltre,
ma vorrei tanto esplorare il tuo
apparato digerente per capire come sei dall'interno.
La tua anima traspare....
i tuoi ricordi di me son vividi...
Cosa potrò mai fare?
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non è tanto cazzata...
al contrario è bella.
Andrea.

il 13/04/2012 alle 14:24