Pubblicata il 20/03/2012
Sotto la luce artificiale o alla luce naturale,
gli occhi di Vanessa brillavano di luce propria,
come quella dei diamanti.
Benché la mia preferenza fosse per gli occhi chiari,
quelli di Vanessa erano di color scuro,
di forma grande e tondeggiante
e rispetto al viso minuto ed ossuto
sembravano due fari accesi, montati sopra una bicicletta.
Mi piaceva guardare quegli occhi;
gioiosi e belli che d'istinto ispiravano fiducia,
timidi eppur così sicuri.
Tante volte il mio sguardo era rimasto appeso
a quelle luci iridescenti, sorpreso dalle lunghissime ciglia
che virilmente sfidavano tutte le leggi della natura,
oltrepassando i confini dell'umana fantasia.
Una volta accadde che un povero granello di polvere
che gravitava solitario nell'aria, fu attratto da tale bellezza.
Come un pirata aggirò la barriera protettiva delle ciglia,
fece un giro su se stesso e mirabilmente si poggiò
sulla superficie acquosa dell'occhio destro.
Vanessa non s'accorse di nulla,
ma quel granello di polvere col tempo,
divenne frammento infinitesimale di stella.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (2 voti)

Molto bello il tuo rapimento dinanzi a quegli occhi e stupenda la descrizione che ne fai....fantastici gli ultimi due versi...
Bravo come sempre Fabio, è sempre un piacere leggerti.
Un caro saluto,
ela

il 20/03/2012 alle 19:52

Bellissima poesia,
non sapevo che gli occhi scuri potessero ispirare tali versi incantati.
Vomplimenti Fabio.
Dolce notte Marygiò

il 20/03/2012 alle 21:47

Scusami si capisce che è un errore di distrazione vero?
Mi riferisco a "Complimenti".
Ciao alla prossima.
Marygiò

il 20/03/2012 alle 21:49

ben scritta, ritorno all grande, rich.

il 20/03/2012 alle 22:29

E' veramente bella ed estremamente poetica.
Un caro saluto.
Giorgio

il 20/03/2012 alle 22:41

Vanessa è fantastica .. sembra un personaggio di altri tempi .. uscito da un quadro ..
dolce notte
atechesei

il 20/03/2012 alle 23:24

Sono contento di averti distratto piacevolmente. Un saluto gentile, Fabio.

il 21/03/2012 alle 19:31

Dopo un po' di sofferenza, mi sto riaffacciando alla vita e cerco di cogliere gli aspetti più belli e poetici. Un saluto gentile, Fabio.

il 21/03/2012 alle 19:32

Voglia di normalità? Sì, voglia di normalità. Un sorriso gentile, Fabio.

il 21/03/2012 alle 19:34

Grande o piccolo spero che sia un ritorno. Mi è mancata tanto la poesia! Ma adesso vi leggerò assiduamente. Un sorriso gentile, Fabio.

il 21/03/2012 alle 19:36

La tua gentilezza è pari alla tua bravura. Un saluto cordiale. Fabio.

il 21/03/2012 alle 19:38

Hai ragione. Nella mia fantasia o nella mia percezione Vanessa, lei è fuori da tante dinamiche e logiche consolidate. Lei è un ruscello incontaminato in mezzo a tante zozzure. Ciao, atechesei quellochevuoi. Fabio

il 21/03/2012 alle 19:43

è uscita la mia prima raccolta di poesie, se vuoi farti un'idea vai su tempoallibro.it e trovi tra le recensioni Antonella Iacoli "Solstizi di solitudini", copertina blu. buona primavera, rich.

il 21/03/2012 alle 19:51

Da come hai descritto i suoi occhi non poteva essere altrimenti:essere rapito. Un saluto eclisse.

il 27/03/2012 alle 23:52

l'avevo letta, poi me l'ero persa....scusa.
ero rimasta affascinata anch'io da quegli occhi: profondi, puliti, brillanti Il colore degli occhi ha un'importanza relativa...è l'espressività che conta e che rapisce.
scusami ancora Fabio, ti ho visto on-line e mi sono ricordata.
è molto bella, indimenticabili quegli occhi, malgrado abbia dimenticato di commentare :-)
ti abbraccio
eos

il 29/03/2012 alle 20:21