Pubblicata il 24/02/2012
Re brecchie cumme a lebbre,
pusate contravviente,
sentienne ra la toppa la messa
fine a sotte a lu cumente;
mo quanne veche a quaccherune
la occa spalancata
me crere ca respire pe l’asma…
pe l’asma c’ho pegliate.


Le orecchie come una lepre
posate controvento,
sentivano dalla toppa la messa
fino a sotto il convento;
adesso quando mi vede qualcuno
la bocca resta spalancata
e credo che respira per l’asma…
per l’asma che ha pigliato.

quintadidiecistrofeanchetradotte23febbraio2012
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eh, aria, acqua, suolo...tutto inquinato! anche qui da me l'asma è talmente comune che i bambini ce l'hanno dalla culla.
abbraccio resinoso
eos

il 24/02/2012 alle 13:45

Forse ho sbagliato a pubblicare a strofe
mi sa che devo postarla per intero
abbraccio errante
ninomario

il 24/02/2012 alle 15:42

credo anch'io...
abbraccio approvante
eos

il 24/02/2012 alle 19:49

E' un detto che ho sentito in passato ma che non riesco a dare la giusta definizione,in attesa aspetto il continuo.Un saluto affettuoso eclisse.

il 25/02/2012 alle 00:46

Bravissimo nino ,
le orecchie come una lepre
sei fantasico.
Buona notte.

Marì

il 25/02/2012 alle 19:11

sono considerazioni attinte da anziani
grazie e a risentirci
ninomario

il 26/02/2012 alle 10:29

Sempre dopo di te
un bacione
ninomario

il 26/02/2012 alle 10:31

The theory's not correct in conditions of modernity, but but remarkable repayment for creativity and starting technique.

il 06/08/2012 alle 08:34