Pubblicata il 06/02/2012
non puoi farci niente
se da sotto il letto
sbuca un mostro nero
alto più di cinque metri
che latrando
con una mano sola
ti trascina per i capelli
dentro al bagno
dove scorgi le pareti
coperte di sangue

è buio
le pillole sono rimaste nella borsa
la pistola da tempo senza colpi
e voci ti deridono e lacerano la mente

sono graffi marziani eppure così vicini;
li accarezzo con la consapevolezza
presa nel petto
di un'anarchia di autodistruzione costante

qualche virgola sul cuscino,
lo stesso muro col passare delle ore
racconta storie nuove

tralasciando un respiro a mezz'aria
deragliano i secondi, colpito al seno un ciglio
sapendosi osservato mi muore sul dito

nel vortice termina il mio sonno.

rebel & duna
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siete affiatate. pericolose. titolo e inizio da noir, finale da incubo disciolto. valido il muro che col passare delle ore racconta storie nuove, rich.

il 06/02/2012 alle 08:55

magnifica coppia..........e anche la poesia!

il 06/02/2012 alle 10:09

grazianosa. siete due ragazze teribbili.

il 06/02/2012 alle 10:15

soprattutto pericolose
con noi stesse.

l'affiatamento quello c'è,
eterno.

il titolo è di rebellina:
stupendo lui e stupenda lei.

grazie rich,

il 06/02/2012 alle 10:29

è un commento drittoalcuore!

grazie e baci, dª

il 06/02/2012 alle 10:30

pensa? crede? dice?

il 06/02/2012 alle 10:31

bella, veramente bella.
dissettante come due parti d'idrogeno unite ad una molecola d'ossegeno.
brave
ninetta

il 06/02/2012 alle 11:20

scusa ossigeno

il 06/02/2012 alle 11:21

Grazie grazie Nin!

Morbidi baci, duna

il 06/02/2012 alle 14:03