Pubblicata il 06/09/2001


DIGNITOSO INCANTO

Mi sei apparsa quasi d'incanto
a frugar dolce nei miei pensieri;
per il tuo sorriso ben volentieri
rinnovo ardore d’un nuovo canto.

Sei qui giovane davanti al mio sguardo,
quasi incredulo ti scruto: tu m’incanti!
Da solitario amante vorrei pormi avanti
a te,bella creatura lieta, di riguardo!

Non voglio profanar la tua presenza,
a rischio penetrando, troppo audace,
tu di fascino contorni la mia pace:
lascia ch’io adori la tua attraenza.

Dovrei pormi in disparte senza troppe pretese;
dovrei pormi in ascolto di razionale pensiero,
vorrei dirti all’istante tutto quanto sincero:
tu giovane e bella mi hai rinnovato le attese!


No! Non riesco ad osare oltre quanto mi offri!
Il tuo soave sguardo, di angelico pensoso viso,
ha la potenza arcana di annunciarmi bel sorriso
che pare voglia dirmi:”mi dispiace se tu soffri.

Ad altro orizzonte ben dal tuo diverso
rivolgo i miei passi da giovane poeta:
lontani i tuoi occhi rimangano profeta,
il mio futuro mondo si pone a te avverso”.
………………..
f. GHEZA 15 LUGLIO 2001


f.gheza












  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)