Pubblicata il 30/12/2011
Piovono sfere d'acqua sulle formiche in fila
e sulla foglia sobbalza la coccinella,
svapora lieve il tarassaco , docile si piega il papavero.
Spiove: si abbevera guardinga la lumaca
dal rigagnolo appena sorto,
riprende solerte il lavoro del formicaio,
si offrono gentili le corolle.
Mille tentacoli rossi si aprono dal verde calice innocente
e il grande insetto colorato ne è avviluppato.
Ronzano chiazze di moscerini,
colonna sonora del risveglio dopo la burrasca.
Si allarga l'occhio del sole:
ticchettio di chele in combattimento,
corpi pelosi a ciuffi sulle foglie
ne sgranocchiano i bordi in sinfonia.
Piccoli mondi sospesi tra gocce d'acqua traballanti
e strisce di luce emerse dalle fronde del bosco.
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una descrizione deliziosa e una lettura attraente
un macro del micro oserei
un caro saluto
ninomario

il 30/12/2011 alle 17:51

Grazie sei sempre acuto e sensibile; amo la natura ne ho studiato la storia e le caratteristiche e perciò ho voluto celebrarla.Un saluto dal cuore

il 31/12/2011 alle 00:41

Scusa il ritardo della mia risposta ma ho cambiato pc ...Ti ringrazio sei sempre tempestivo e gentile. A presto

il 20/02/2012 alle 00:51