Pubblicata il 29/12/2011
Il destino è
cieco viandante nella nebbia,
nessuno lo nota
nessuno lo sente.
Ma nell'ora del tramonto
appare come ultima visione.

Ma nel suo continuo vagare,
far mutare,
non coglie l'essenza
d'un eterno sentimento,
l'amicizia che lega due persone.

Come narra il tempo
l'amicizia è forte come un ulivo.
Un albero che cresce
nei terreni più impervi,
forte e resistente nelle ere.

Forse il destino
nella sua cecità è felice,
non vede il dolore.
Ma se per un attimo
vedesse come è rigogliosa
la chioma di quell'ulivo,
non tratterrebbe una lacrima.
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Gran bella poesia per immagine e per le acute e intense riflessioni anche se non sempre l'amicizia dura in eterno..anzi..
spesso fa parte di quelle illusioni della vita che si mutano poi in amare delusioni....

non tutti sono Lelio..

cordiali saluti e buon anno

rusticus



il 29/12/2011 alle 12:15

credo che l'amicizia
sia la causa più grande per cui poi...
hanno creato il cuore!!!!
mi è piaciuta tanto

nino

il 29/12/2011 alle 15:59

grazie, troppo lusinghiero.
Ma non ti giova questa negatività, è vero la realtà, la vita va avanti per illusioni, e non tutte restano i sogni belli che sembrano, ma penso illudersi della loro positività sia l'unico modo per vivere con allegria.
Ciao, grazie del passaggio assai gradito, buon anno rusticus,
Andrea

il 29/12/2011 alle 20:28

Vero penso anch'io che sia uno dei tanti motivi per cui esiste il cuore.
Felice del gradimento,
auguri
Andrea.

il 29/12/2011 alle 20:29