Pubblicata il 17/10/2002
Lampi, fulmini! Osserva il tuono
Scendere dal fianco atro
Del monte e ripiombare
Giù con lo stesso suono

Mira! Là l'acqua si fondono
In una burrasca dove
Gridano e strepitano le navi
Cariche di luminose alcove

Ancora più in là, il faro
Lontano offuscato dal fumo
Onanisticamente ricorda il varo
Sì glorioso
Della flottiglia

Guarda! Tutto è preso
In tumulto di sangue arreso!

Ah! È l'epoca di Saturno!
Abbiamo noi voluto questo
Nostro inferno diurno
E il sangue avvelenato
Avvelenò chi il porta

Mira! Là dove gli occasi precipitano
Chi troneggia? Belzebù!
È l'oscuro cantore
Che inneggia a Manitù!

Che fa, che fa?

Titano, inneggia al fato
E con gli Dei lotta

Che fa, che fa?
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