PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/12/2011
Non sempre ha qualche cosa da inghiottire,
atto al digiuno, parco il desinare
qualche semino forse una larva,
talvolta qualche briciola di pane
o qualcosaltro scorto da lontano,
per questo non cammina
ma a testa alta un poco vola
e quasi sempre salta.

In mezzo a tanti polli sta il pavone,
tronfio, pettoruto,
vestito sempre a nuovo,
solo pertanto è ingozzato dal padrone
che ben pasciuto
alle galline dà il suo granone
ma nella dose giusta quanto basta
chè ogni giorno gli facciano un bell'uovo.

doutdesequoerigorosonms7dicembre2011
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Meglio poco ma in libertà, che troppo ma in schiavitù. Te l'ho già detto che le tue favole fanno sempre pensare.
Complimenti
Con affetto Fabio

il 07/12/2011 alle 23:02

YHai fatto crentro...io voglio che la gente pensi( con la sua testa) che rifletta e che agisca di conseguenza.
Grazie con abbraccio
ninomario

il 08/12/2011 alle 09:46

povero ma orgoglioso di mangiare del mio...libero di agire.
un abbraccio
ninetta

il 08/12/2011 alle 09:50

Allora ti senti come me e come tanti un passerotto ma siamo dispersi e ...solitari!
abbraccio affettuoso
ninomario

il 08/12/2011 alle 09:57

Anche questa a mio modo di vedere rispecchia un po il nostro bene amato paese....
il passero da te descritto sono le persone che per vivere e per arrivare alla fine del mese fanno salti mortali....
e il pavone sono le persone che noi stessi abbiamo eletto per governare e si pavoneggiano spendono mangiano si divertono alla faccia nostra....
ciao un saluto Nino
S.

il 08/12/2011 alle 11:47

Non so se definirti un nuovo Esopo o un nuovo Fedro.... ti definisco solo come ninomario grande poeta. Bella e profonda dalla verità asoluta.
Affetto
Andrea.

il 08/12/2011 alle 12:15

e come poteva esserre diversamente o diversamente da te intuito?
ti ringrazio e ti abbraccio
ninomario

il 08/12/2011 alle 12:17

e io come dovere primario non posso non ringraziarti dell'attenzione e dell'acutezza di veduta
ti abbraccio
ninomario

il 08/12/2011 alle 12:20

Molte volte considero il passero come un contadino
che per mangiare deve zappare la terra,però alla
sera stanco c'omè dorme felice.
Il paone è come quelli che sfruttano il lavoro degli altri senza fare niente.molto originale e significativa
Un caro saluto,eclisse.

il 08/12/2011 alle 12:59

non c'è maggior felicità che di bastare a se stessi...un piccolo pasto, guadagnato senza dover dipendere da nessuno, ma col sudore della propria fronte è più nutriente e saporito di un banchetto pantagruelico imbanditoci da un padrone. Il pavone ha poco da vantarsi e da sentirsi ganzo...
sei sempre più bravo!
abbraccio ammirato
eos

il 08/12/2011 alle 13:39

e salute a te per la bella interpretazione!
affettuoso saluto
ninomario

il 08/12/2011 alle 16:17

ma non ti supererò mai!
abbraccio rincorrente
ninomario

il 08/12/2011 alle 16:19

Ma il pavone tronfio e grasso, prima o poi finisce in pentola....


Buon Anno


MAria

il 05/01/2012 alle 17:06