Pubblicata il 28/10/2011
Quando i colori sfumeranno al nero
appoggia il mio capo sulla tua mano,
fallo piano come se bambino
stammi vicino e aspetta.
Accarezzami e taci
niente baci, come sconosciuti,
non singhiozzare non lo sai fare.
Non sento alcun dolore, un po’ stanco
per arrivare dove devo andare.
Pensa soltanto che di li a poco
sarò ancora al tuo fianco.
Vederti ma non toccarti, forse sfiorarti
ma consigliarti sì, anche se non vorrai
e te ne accorgerai che sono lì
come da tanto ininterrottamente
tu ed io soltanto incatenati.
L’unico rimpianto,
ora che sto scrivendo,
che mi vien da piangere, mia adorata,
pensando a quanta vita passata insieme,
ombrata solo da queste lagrime sciocche.
Svanisce la memoria, sfumano i colori
vedo appena le nostre bocche sfiorarsi,
odo un colpo di tosse
e niente più, me ne vado
ma solo per qualche istante.
(2005)
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Bella... non trovo parole adatte. ma mi ha colpito il cuore questa tua

il 02/03/2012 alle 00:33