Pubblicata il 04/10/2011
Era il momento di vestirmi di successo
fare perdere le mie tracce alla luna
quell'assassina grigia e tonda
poi liquefarmi in tua presenza
e svelarti i miei segreti di gitana

Era il momento della notte fonda
sciogliere i miei capelli chinare il volto
farmi lupa nascosta fra ginestre
anche ombra sapiente e sorridente
con il tempo che scorre lento

Era il momento che aspettavo
nostre corse nel mistero
tua mano stretta in mano
tuo fiato sulla nuca
nostri nomi sepolti nella polvere
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ach, das Ewig-weibliche!...

bello quel terzo verso.

il 04/10/2011 alle 12:23

vale a dire: tutto il resto è brutto?

ah, me tapina...

d*

il 04/10/2011 alle 12:53

ma no, suvvia!

me tapiro...

il 04/10/2011 alle 13:22

cosa si aspettava? deve imparare a maneggiare meglio la sua immortalità. può far male.

il 04/10/2011 alle 13:30