Pubblicata il 05/09/2011
Senza sapere come
m’accorsi che il male
degli innamorati m’aveva
contagiato. Troppi sorrisi
e baci sostenni, emozioni
appese alle labbra accelerarono
il battito e quel suo distratto pensare
arrotolando sull’indice piccole ciocche,
mi portò indietro alla sua infanzia,
al suo mondo perfetto, ai suoi castelli di sabbia.
Nel passo e nel respiro c’era qualcosa di lieve,
d’inafferrabile, come se nella sembianza di una donna
convivesse l’indole della fata. Così irrimediabilmente
m’ammalai e più l’avevo accanto, maggiormente
ne sentivo il bisogno, più ella mi baciava,
più le mie labbra bramavano nutrimento dalla sua bocca.
Il valzer d’agguati e di piccole morse tra poco inizierà
appena il giorno farà capolino …
Buongiorno, Amore!
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Caro manuelito......quando si ama non si ragiona e.......quando si riesce a ragionare ,vuol dire che non si ama più....il vero amore , quello che ora stai vivendo tu,spesso regala più sofferenza che gioia.....
Augurissimi.... con sincera amicizia GABRIELA.

il 05/09/2011 alle 09:41

Grazie dell'augurio, Gabriela. Voglio sperare che oltre a saper vivere, saprò sempre esprimere i miei sentimenti. Un bacio gentile, Fabio.

il 05/09/2011 alle 09:49

Una poesia ricca di promesse e di amore.
Versi suggestivi ed emozionanti.
Bravo Fabio.
Un abbraccio.
Dora

il 05/09/2011 alle 09:51

Mi fa piacere, Dory che ti sia piaciuta. Un bacio gentile, Fabio.

il 05/09/2011 alle 10:17

il male degli innamorati....è quello che ti fa svegliare al mattino col sorriso sulle labbra e contento del giorno che inizia...è l'unico male che fa bene, quando l'amore è corrisposto ovviamente.
Il bene che fa questo male è in quell'entusiastico "buongiorno amore!"
molto piaciuta.
ti abbraccio
eos

il 05/09/2011 alle 10:54

Grazie, Eos. La tua gentilezza mi incoraggia! Un bacio gentile, Fabio.

il 05/09/2011 alle 11:13