Pubblicata il 25/08/2011
Dolcemente il mattino
mi scosta dalle membra
lenzuola di sogni
ancora caldi.
Pigramente mi stiro le braccia
che questa notte
ti hanno avuto,
ospite atteso.
Lontani velieri solcano il mare
e i miei occhi
s'impigliano all'orizzonte....
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Il tuo sguardo vede lontano e si perde lontano... Tra la notte e l’alba c’è uno spazio di vita dove tutto ciò che è reale diventa sogno e tutto ciò che è sogno diventa reale. La poesia, che è musica delle parole, sa giocare con le sensazioni che attraversano il corpo quando “le membra” si risvegliano dal torpore. L’orizzonte che i tuoi occhi vedono è al di là del mare, é l’orizzonte infinito che la poesia spalanca a chi sa carpirne i segreti. Su quei velieri lontani s’invola l’anima che ha in mano il timone dei sogni e che non teme il mare aperto.
Moirym

il 25/08/2011 alle 19:25

i tuoi commenti sono dei preziosi ricami. Grazie Moirym!

il 25/08/2011 alle 20:12

mi fa pensare a quei momenti magici che pochissime volte si creano quando ci si stringe reciprocamente l'anima, al di là del corpo, e non c'è più confine tra l'uno e l'altra...
il mattino che nasce è il mattino in cui tutto diventa possibile e raggiungibile.
mi piace superlativamente.
bravissima Anna!
baci
eos

il 25/08/2011 alle 21:56

dolce risveglio...poesia molto sussurrata,,mi è piaciuta.
ninetta

il 25/08/2011 alle 23:24

Grazie cara Eos. Ti abbraccio.

il 29/08/2011 alle 13:53

poesia sussurrata...mi piace;-))))
Grazie Ninetta

il 29/08/2011 alle 13:54

manca una bella tazza di caffè, eh?

il 02/09/2011 alle 18:11