Pubblicata il 11/06/2011
Ti ho aspettato nella notte di nebbia rabbiosa
E se oggi la poesia non è più
sono le ferite la mia bellezza

Gettami il ponte e la tua vecchiaia di carattere
la saggezza che sa riconoscere
il futuro

Sorda e atona e vecchia questo sono oggi
sovrapponendo oggetti e linguaggi
e lo spazio smisurato dell’horror vaqui

Ma noi ci viviamo e siamo linguaggio
e ci cerchiamo come anime smunte,
destabilizzate.

Creiamo allora una nuova politica.
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E se oggi la poesia non è più
sono le ferite la mia bellezza

Questi versi sono ORO

è anche per questo che continuo a crederci

il 11/06/2011 alle 22:32

molto bella , il tuo messaggio è profondo.
saluti
ninetta

il 12/06/2011 alle 08:55

grazie FAbio...dovrei darmi una mossa...sisi...ma narrativa....un caro saluto PatPat

il 13/06/2011 alle 00:27

condivido, caro anakin, condivido...il resto ha un tono un po' predicativo...forse mi scoccia.

il 13/06/2011 alle 00:30

grazie mille!!

il 13/06/2011 alle 00:31