Pubblicata il 07/10/2002
Al cielo rovente la solitudine s'inginocchia, muta è l'onda che maestosa s'innalza
mentre i giorni si ammantano di nero,
la vita amori fugaci ostenta
e sogni trascorrono come acqua,
di quanto ho amato mi resta
una pallida stella
e rampicanti amari
che s'abbarbicano tra le mie braccia.

Olimpia
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Come sempre molto bella e ricca di immagini descritte con termini ricercati con cura per significati pregnanti.
Hai un ottimo modo di poetare.
Brava.
N.

il 08/10/2002 alle 14:19

A me il tuo modo di poetare piace, ed anche molto. Alla faccia di chi vuol parlare delle
"onde maestose".
ahahhahaha

;-)
M'

il 08/10/2002 alle 17:12

Grazie Piratastro! Anche a me piace come scrivi tu!
A presto!
Olimpia

il 08/10/2002 alle 18:05

Grazie Nemoprofeta, io non so se sono poesie certamente sono lembi di una anima!
Comunque, oggi ti ho "scoperto", ho visto che scrivi molto bene!
A presto!
Olimpia

il 08/10/2002 alle 18:23

Grazie Nemoprofeta, io non so se sono poesie certamente sono lembi di una anima!
Comunque, oggi ti ho "scoperto", ho visto che scrivi molto bene!
A presto!
Olimpia

il 08/10/2002 alle 18:25

Grazie Ily le tue parole mi hanno commossa! E' vero quel che dici, proprio vero.
Un abbraccio!
Olimpia

il 08/10/2002 alle 20:02