Pubblicata il 19/05/2011
AAA Cercasi Arcangeli, Angeli, Atei

Oggi moltissimi uomini di profondissima scienza
si dicono atei,
ma la contraddizione esclude l’esistenza degli atei:
solo ignoranti,
perché non sanno che Dio è il loro stesso Centro
recondito.
Negano il vero Dio perché non sanno, in verità,
che è il Respiro.
Ma ad ogni essere umano è data una opportunità
di rinsavire,
per trovare in se stesso la forza di togliersi i veli
delle tenebre.
Gli Ordini Arcangelici degli Elementi discendono
nel mondo
della separazione tramite il Potere di Logos-Spirito.
Gli Arcangeli Caduti
sono invece un riflesso spirituale del “grande gioco”
della creazione
voluta dal vero Dio, ed è come se “una parte di Dio”
fosse superiore
“alle altre parti”; questo atteggiamento “ribelle”
li ha velati e,
pur rimanendo nell’Unità Onnipervadente di Dio,
mai scacciati!,
essi credono di esserNe completamente separati.
Questi Demoni,
Arcangeli Caduti, hanno accesso a tutto il mondo
mentale,
ma non hanno accesso ai mondi noetici superiori,
negato dagli Arcangeli
che creano e sostengono incessantemente il vivente,
e impediscono
loro di impossessarsi del corpo materiale di piante,
animali e esseri umani.
I Demoni Arcangeli Caduti non possono fare nulla
contro gli umani,
perché non tutti gli elementali, che compongono
una personalità,
sono malvagi; nessun Demone o Arcangelo Caduto
può far del male
all’essere umano, tanto meno può prendere possesso
del suo corpo,
o addirittura di qualunque tipo di personalità umana.
Guardiamoci
dai Demoni di natura umana, che noi stessi creiamo!
Guardiamoci
da pensieri e desideri malvagi che creano personalità,
e attenzione
a non entrare in risonanza con quelli malvagi degli altri.
I Demoni
di natura umana hanno il potere di fare male e ferire
continuamente
il corpo, torturando tutti gli aspetti della personalità!

L’ateo è facilmente attaccabile dai Demoni umani;
è come pesce
che nega l’oceano mentre vi affoga tra atroci dubbi!
L’ateo non sà
che il vero Dio è con lui e con tutti come Beatitudine,
ed è perciò
che tutti gli esseri cercano, naturalmente, la felicità,
sempre,
proprio come lo scienziato la cerca in ogni ricerca
senza negare Dio,
perché Egli non può essere né negato, né affermato,
ma solo esperito.
Per convincere anche il più incallito ateo basterebbe
che leggesse
alcuni concetti del Fisico premio Nobel Max Planck
del suo libro
“Autobiografia Scientifica”, dove parla chiaramente
dell’Assoluto:
- Il nostro compito è di trovare in tutti i fattori
e dati l’Assoluto,
l’Universalmente valido, l’Invariante che vi è nascosto -
Tale concetto
sembra estratto da un libro di metafisica; conviene dire
che cercarLo
è nella natura stessa delle cose e che gli esseri viventi,
senza pensarci,
praticano metafisica anche quando credono di rifiutare
tutto ciò che
potrebbe sembrare una ricerca senza un ben chiaro fine!
Comunque,
le qualità malvagie come l’odio, l’invidia, la cupidigia,
l’ostentazione,
dovrebbero essere sradicate dai cuori di tutti gli uomini.
Questi tratti
stanno invece viziando non soltanto la gente comune,
ma gli asceti,
i monaci, i preti e loro capi, tutte le istituzioni ipocrite.
Tra queste,
l’invidia e l’avidità sono quasi divenute incontrollabili.
Il mondo
non ha bisogno di ordini nuovi: basta che si sacrifichi
l’ego
ed essere consapevoli che Dio è la nostra vera Essenza,
la Verità fuori
e dentro di noi, è la Vita che ci circonda e onnipervade,
dall’atomo alle stelle.
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la sostanziale diversità tra un ateo e un credente è che l'ateo chiama il mistero, mistero. il credente lo chiama dio. Ma il credente non si limita a chiamare dio il mistero. Gli mette pure in bocca libri, bibbie, leggi e quant'altro, chiaramente partoriti dall'umana fantasia.

il 19/05/2011 alle 10:28

questo tuo scritto atterrisce e consola nello stesso tempo. l'ateismo è assenza, esclusione del piano fideistico, lo rispetto, anche se mi sembra come tagliarsi un braccio e dire ecco un errore di natura in meno. Preferisco gli agnostici, come Bertrand Russell. La Verità, mi dà molto da pensare... la chiamerei piuttosto Lealtà al Padre.
Bel colpo, questa tua offerta, Discri, fa riflettere sul cammino e appassiona, Rich.

il 19/05/2011 alle 13:44

Non sono daccordo, e basterebbe leggere anche
solo le distinzioni tra i Grandi Misteri e quelli Piccoli,
così definiti anche dai più famosi credenti, per capire perché.
In genere, il cosiddetto ateo moderno, quasi
sempre scienziato e astrofisico, cioè dedito ai
misteri degli spazi siderali con intelligenza, si
definisce non credente del feticcio delle religioni
chiamato Dio, ma il più delle volte, tranne per certi
ottusi di parte, essi credono al vero Dio posto nello
Spazio esterno e nel cavo del pericardio umano o
cuore spirituale.
Grazie del commento
discri

il 20/05/2011 alle 10:01

La vita è un continuo "miracolo", nel bene e nel
male, che porta a credere secondo me:
Piuttosto siamo noi, con le reazioni alle sue
sollecitazioni che possono offuscarci la visione...

Grazie e saluti affettuosi
discri

il 20/05/2011 alle 10:05

Rispetto il tuo intelligente punto di vista, anche se
non sono daccordo sugli atei. Grazie rich.
un abbraccio
discri

il 20/05/2011 alle 10:08

Grazie e ricambio l'abbraccio in amicizia.
discri

il 20/05/2011 alle 10:16

C'è modo e modo di parlar di Dio..il tuo mi piace, perchè ne parli come un fatto, non come una fede, Dio esiste perchè semplicemente esiste il mondo...concordo pienamente con te, ed infatti non a caso, sono proprio i fisici, quelli che arrivano al piccolissimo ed all' infinitesimale, che stanno aprendo nuove strade, ritorneremo all' unione tra scienza e fede? Può darsi, e sarà una nuova era per l'Umanità...ciao Discri

il 21/05/2011 alle 07:53

Penso che gli atei scienziati non neghino la Divinità,
anche se il termine porta a pensarlo, ma penso che
loro neghino il "feticcio" chiamato Dio, quello che i
preti hanno "inventato" e messo abusivamente nei Vangeli!
Un caro saluto.
discri

PS: possiamo continuare via email, se ti interessa
approfondire. Mandami un PM con la tua email a
cui risponderò con la mia email.

il 21/05/2011 alle 10:38

Il Terzo Millennio sarà un'ascesi continua dell'anima
perché, ne sono convinto, la Fisica e i fisici, stanno
affidando i loro esperimenti sempre più alla
metafisica dei Princìpi Primi assoluti e, di
conseguenza, l'ipotetica "spazialità" einsteniana sta
sempre più allontanandosi dalla fisica reale!
La relatività ristretta e generale, sta ogni giorno
dimostrandosi una "fantasiosa idea" che è apparsa
come fulgida stella agli inizi del '900 e sta iniziando
il suo collasso da qualche anno, finché diverrà un
misero Buco Nero dove all'orizzonte si vedrà solo
una misera linea chiamata "mollusco". Fine.
Grazie del commento.
Con stima e affetto
discri

il 21/05/2011 alle 10:47

stampata e pinzata!!!
da consumare lentamente.

il 21/05/2011 alle 14:25

Lusingato!
Un abbraccio affettuoso
discri

il 22/05/2011 alle 14:18