PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 16/04/2011
Respiro incarti di frasi
rubate ai poeti di sempre

Carpisco rumori di fondo
mentre respingo la sete

Aggiungo sonetti distratti
di angelici cori fanciulli

Vorrei potermi salvare
da caos e malumore

Contedere lo scettro reale
di impavidi cavalieri erranti

Dissolvermi tra le nebbie
di ponderate emozioni

Sconfiggere la rabbia
e la delusione universale

E invece rimango assente
tra germogli in fiore

Tra lame di ferro battuto
che feriscono gli occhi sfuggenti

Non rimane che la coscienza afflitta
per i mali immondi del mondo

.........Amen.......
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bello quel respiro di incarti..

poi...

i sonetti distratti...

le lame di ferro battuto...un battuto non statico.. ma dinamico che continuamente ferisce--

saluti e complimenti

da rusticus

il 16/04/2011 alle 12:19

mi appassiona l'incipit, quel respiro di incarti di frasi, poi la volontaà di contesa dello scettro ai cavalieri, e quella lacerzione che emerge nel sentire l'assenza fra i germogli in fiore, le lame che feriscono gli occhi...
Bella tutta!
Complimenti Halley,
un abbraccio caro
Ax

il 16/04/2011 alle 12:45

bellissima ..specie la chiusa.
ninetta.

il 16/04/2011 alle 17:04

Respiri di incarti...il profumo del cioccolato dei baci perugina...grazie rusticus del tuo soffio!!!
Halley ^_^

il 19/04/2011 alle 22:31

L'assenza si manifesta in diversi modi...
e quella stessa fa male,come le lame nella carne..
Un bacio e un abbraccio Guerriero!!!!

il 19/04/2011 alle 22:33

A volte uso anche "ora pronobis" ma solo per casi "speciali"...un sorriso a te...^_^

il 19/04/2011 alle 22:34

Se lo troverò...lo spero,ne sarò fiera e e finirà il mio perdermi tra ansie e consapevolezze...
Bacio,Halley

il 19/04/2011 alle 22:35

Grazie dolce Ninetta...un bacio speciale *_*

il 19/04/2011 alle 22:36

mi piace , è dura e tenera allo stesso tempo

brava

il 30/04/2011 alle 18:42