Pubblicata il 21/02/2011
C'è ancora il tuo profumo
tra le viole
ed il loro apparire
C'è la tua mano in questi luoghi
ormai privi di tempo
Ho smesso di occuparmi degli inizi
e della fine
un Dio onnipresente solo ieri
creò tutto questo
e non pianse
sapendo di dover lasciare
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che cos'è da metà in giù, da "Ho smesso...": veramente un sogno. ma tutta ha il raccoglimento delle tue migliori. complimenti dal piccolo rich.

il 21/02/2011 alle 09:06

ti ringrazio mio caro piccolo rich...una bellissima giornata

il 21/02/2011 alle 10:05

intensa, anche se in alcuni passi la trovo quasi ermetica.

il 21/02/2011 alle 11:07

Devo ammettere che questa.....mi ha sorpreso. Forse perche' e' un tema che ti ho visto raramente affrontare. Molto apprezzato quel...."smesso di preoccuparmi degli inizi e della fine". Io......cerco di non occuparmi del bene e del male. Saluti, simone

il 21/02/2011 alle 11:08

Sacro e profano...grazie Anna

il 21/02/2011 alle 11:29

è molto evocativa e ancor più spinge a chiudere gli occhi e a lasciarsi andare, senza "occuparmi del principio e della fine". Riconoscere la presenza del divino in tutte le cose e di un disegno provvidenziale spinge ad abbandonarsi serenamente.
molto bella, direi che sei in uno stato di grazia.
un abbraccio
eos

il 21/02/2011 alle 11:30

inizio e fine, bene e male, azzardo una similitudine, in fondo.....ti ringrazio caro Simone

il 21/02/2011 alle 11:38

grazie eos, anche per l'augurio che mi fai..un abbraccio anche a te

il 21/02/2011 alle 11:46

semplicemente stupenda caro Arturo...
un flusso di parole/immagini da cogliere con l'anima e il cuore.
Un abbraccio
Ax

il 21/02/2011 alle 18:08

grazie ax, grazie con tutto il cuore...un grande abbraccio

il 21/02/2011 alle 20:29

Sento l'aria di un abbandono.
Chiediam aiuto alla provvidenza.

il 24/02/2011 alle 22:14

provvidenza? Ma certo anche...grazie Quiara

il 25/02/2011 alle 08:51