Pubblicata il 18/02/2011
Arrivano nuvole scure
tra i sinistri bagliori
riconosco il tuo volto
alterato, furente
comunque bello
Da piccolo cavalcavo onde
da cui tutti fuggivano
poi ho avuto paura
Ora tra foglie secche
scricchiolanti di morte
aspetto il risveglio
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Difficile interpretare questa poesia che sottende molto, ma dice poco. Forse è meglio lasciarsi prendere dall’emozione che dei bei versi sanno sempre trasmettere. Sembrano fotogrammi rubati a un film: prima quel volto furente e bello, tragico e sublime che incombe tra le nuvole scure e poi compaiono improvvise quelle onde di coraggio cavalcate da un bambino impavido nelle tempeste. Ma adesso che hai conosciuto la paura e forse la sconfitta, quel risveglio ci lascia sospesi nell’attesa di ciò che potrà avvenire e le foglie secche scricchiolanti di morte riempiono con dolorosa forza l’immagine sonora con cui si chiude il fotogramma finale. Ora il tuo nome campeggia su uno schermo di ricordi in dissolvenza.
Moirym

il 18/02/2011 alle 23:42

urge la spiegazione del baby autore prima che m'esprima sull'alchimia, rich.

il 18/02/2011 alle 23:48

grazie Moyrim del bel commento,attento..in effetti sono immagini che parlano dell' assoluta inclassificabilità della vita, che mostra sempre due facce, ma che anche nel suo volto piu'terribile lascia intravedere l' altra faccia...lo sforzo è quello di non farsi piu' travolgere dalle apparenze, e farsi prendere dalla paura..."il sangue freddo degli antichi alchimisti, che sapevano vedere la luce anche nelle tenebre piu' nere...ti ringrazio, e buonanotte

il 19/02/2011 alle 00:21

Ecco, non ti spiego nulla così mi dici quello che pensi dell' alchimia....

il 19/02/2011 alle 00:22

pessimismo senile o senilità pessimista...
inesorabile tempo
che mai passa
senza procurar niente
bentrovato con un abbraccio
ninomario

il 19/02/2011 alle 08:07

Nelle mie intenzioni voleva esser meno pessimista di altre..si vede che ormai....bentornato caro Nino, e grazie...ciao

il 19/02/2011 alle 08:37

con quel titolo sarà una rinascita una trasformazione dolorosa ma abbagliante

il 19/02/2011 alle 08:57

io ci vedo l'attrazione- repulsione per quelle zone d'ombra irrazionali delle nostre passioni. Come a dire: la razionalità genera mostri, che non c'erano quand'eri piccolo, perchè nei bambini prevale il pensiero magico e coi mostri ci vanno a nozze.
Da adulto aspetti il sonno della ragione e il risveglio dell'emotività...che per una strana alchimia dovrebbe prevalere sulla ragione. La sento ironica, specie negli ultimi 3 versi.
Può darsi che non ho capito niente ma la trovo molto affascinante.
un abbraccio
eos

il 19/02/2011 alle 09:46

è l'augurio che mi faccio..grazie velvet

il 19/02/2011 alle 10:31

concordo su tutto, tranne che sull'ironia...i bambini per istinto conoscono la vita, per loro la vita è unità, e vivono al centro delle cose, così, naturalmente...Crescendo nasce la scissione, le coppie di opposti, scartiamo l'oscurità perchè ne abbiamo paura, così viviamo da invalidi....La morte, rappresentata dalle foglie secche e scricchiolanti, prelude sempre alla vita, e viceversa, e questo era il segreto degli alchimisti, che erano filosofi e non imbroglioni o avidi di oro( che era simbolico per loro) Grazie cara eos, e buon week-end

il 19/02/2011 alle 10:39

proprio bella, mi chiedo da ieri chi è quel volto misterioso, alchimia con la natura perfettamente riuscita, rich.

il 19/02/2011 alle 13:24

è la vita mia cara, quel volto è la vita stessa...grazie

il 19/02/2011 alle 13:36

In questi versi si nascondono
ombre e bagliori..
come nel nostro quotidiano...
L'importante e saper sempre
fronteggiarle
e aspettare il risveglio con luce.
Ciao Arturo.
Dora

il 19/02/2011 alle 14:09

luce ed ombra, giorno e notte, gioia e dolore..tutto si alterna in questo magico quadro, fuori e dentro di noi...grazie Dora

il 19/02/2011 alle 14:49

stupenda la chiusa, prevale sulla poesia già bella di suo.
Un abbraccio!
Ax

il 19/02/2011 alle 15:06

grazie mio caro axel, grazie per le belle parole. Un grande abbraccio anche a te

il 19/02/2011 alle 15:23

Nelle foglie secche e scricchiolanti
io ci vedo la rinascita della vita interiore.
Arturo sei un campione.
ciao sognatore!
Marygiò

il 19/02/2011 alle 18:32

Il ciclo della natura e' una serie di infinita di morte e rinascita. Anche nei piu' violenti temporali........la speranza del sole. La natura (e forse dovremmo seguire questo esempio)....non giudica. Siamo noi che la interpretiamo come....furente o pacifica. In ogni caso....questa tua...puo' avere molte interpretazioni.....quindi un invito ai lettori a riflettere.....e "finire" la poesia......nello specchio della nostra personalita'. Complimenti e saluti fratellino.

il 19/02/2011 alle 18:45

E' esattamente questo quello che volevo dire, nella chiusa...grazie Marì, e buon week-end

il 19/02/2011 alle 18:53

Si Simone, noi guardiamo la vita con un occhio solo, le coppie di opposti son solo un illusione...La vita è una, e non è nè bella nè brutta, è la vita...siamo noi che non ne accettiamo l'ombra..come vedi son d'accordo con la tua interpretazione, se poi ce ne sono altre, ben vengano...un grande grazie ed un abbraccio caro amico mio

il 19/02/2011 alle 18:57

quando ci si rispecchia in quel mondo cosi nostro ,amato e temuto, nasce poesia che ognuno fa sua ,bravo ARTURO un abbraccio cate

il 20/02/2011 alle 21:04

non chiedo di meglio cara cate, è proprio il massimo questo quando si scrive...grazie molte, ciao cate

il 20/02/2011 alle 21:25

Aspetti rinascere un'alba del Medioevo?

il 24/02/2011 alle 22:02