Pubblicata il 05/02/2011
Il pianto di notte
rimbomba nel cuore
muto alle orecchie
asciutto negli occhi
serrati come la bocca
le mani tra le ginocchia
piegate su verso il petto


Come lampo il silenzio
lacera lenzuoli di lacrime
si fascia le piaghe più
nascoste e segrete.
Eppur mi dormi accanto,
ignaro,
supino sulle tue stesse colpe
adagiato.

Sogni ancora di lei
e sorridi felice
e non sai che ti ho visto
tenerle le mani
e accarezzarle i capelli
e poi stringerla al petto
come facevi con me
solo l'altr'ieri.

Sento il tuo regolare respiro
sembri un angelo
privo del suo scettro
innocuo, sembri
come un bambino eppure...
ogni tuo sguardo mi flagella
ogni tua parola amara
mi debella.
annichilisce
ogni desiderio di pace
se il pensiero di te si
affastella
in queste vene assetate

cerco acqua
per la mia fame d'amore,
e
mendico pane per la mia sete di tenerezza
brancolo, accecata e insonne nella notte
per non dormire accanto al mio aguzzino..


Spunta l'alba
mentre ancora tu dormi
e non sai che ho finalmente deciso.
Non si muore d'amore
riprendo me stessa
e il mio cuore
non altro mi serve .
Mi guardo allo specchio
ritrovando adesso il mio viso
mentre anneghi in quell'unica lacrima
che asciugo di fretta
prima che tu la veda.
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non ti preoccupare Eos, lo dico subito che questa poesia è frutto della nostra affinità poetica, altri direbbero un Concerto a 4 mani di Eos e deamor..

è un bel concerto mia cara Grazie per avermene dato l'opportunità
anna

il 05/02/2011 alle 12:46

facevo la guardia da stamani per poter aggiungere
"TESTO DI DEAMOR E EOS" che avevo omesso involontariamente.....e a momenti mi prendeva un colpo! menomale che l'hai acchiappata tu, Anna.
PS
per tutti quelli che passeranno di qui: è di Anna e mia, mi scuso con lei e con voi per l'errore. Avevo contattato gli amministratori subito dopo l'invio, ma......
un abbraccio a tutti
eos

il 05/02/2011 alle 12:58

Carissima amiche è un concerto a quattro mani,
che ho letto con vero interesse.
Un canto triste d'amore,
in tuttta la sua drammaticità..
Una donna che soffre
per le tante pene d'amore
che gli infligge il suo compagno,
alla ricerca di emozioni nuove..
E alla fine prende una decisione seria,
quella di non voler soffrire più.
Giusta riflessione.
Brave come sempre le mie care amiche.

il 05/02/2011 alle 13:11

tremendamente cruda, molto bella..brave

il 05/02/2011 alle 13:34

cara Dora, è un canto che si veste di universalità. basta con le poesie autobiografiche! la poesia si veste di denuncia e di affermazione di sacrosanti diritti..ti abbraccio e ti auguro un sereno week-end

il 05/02/2011 alle 13:34

grazie Arturo, leggi anche il commento di risposta che ho lasciato a Dora.un saluto. anna

il 05/02/2011 alle 13:35

si Dora, è una donna che finalmente decide di volersi bene e dire basta a una storia che le ha tarpato le ali. Decisione sofferta ma coraggiosa.
Sono contenta ti sia piaciuta e ti ringrazio per il bel commento.
baci
eos

il 05/02/2011 alle 13:51

cruda come lo è a volte la realtà. A volte bisogna trovare la forza di non farsi più del male e il coraggio di dire basta.
Vale ovviamente anche per un uomo.
grazie Arturo.
abbraccio
eos

il 05/02/2011 alle 14:01

io non sono capace di scrivere poemi
come questi a quattro mani,
una poesia vera e cruda nella vita.
BRAVISSIME.

Vi dovete accontentare
delle mie poesie autobiografiche amiche mie.
auguro a tutt'è due un felice fine settimana.

Marygiò

il 05/02/2011 alle 14:16

MARYGIO!!! le tue poesie sono eccezionali perchè sono come acqua che scorre senza fine...e finchè poesia sgorga dalle tue vene, tu daccene da bere! a sazietà!

il 05/02/2011 alle 14:22

grazie Anna di questo commento sincero.

E' come l'acqua che scorre senza fine,
finchè poesia sgorga dalle tue vene,
daccene a sazietà da bere.!

mi hai fatto il più bel commento
sono commossa.

bacio affettuoso. Marygiò


il 05/02/2011 alle 14:41

mary le tue poesie, al di là del dato personale, spesso esprimono valori universali, validi per ogni tempo e luogo.
Quindi non ti azzardare a cambiarle, le tue pillole di buonumore sono necessarie, non è che "ci accontentiamo".
ti ringrazio per aver apprezzato la nostra e il tuo "bravissime" è gratificantissimo.
baci baci baci
eos

il 05/02/2011 alle 14:42

ne sono felica cara Marygio

il 05/02/2011 alle 14:44

grazie Fabio per il bacio e per il bacino...ora passa Eos

il 05/02/2011 alle 15:56

eccomi arrivo! ero andata a prenotare per il viaggio ma pare che i posti sono tutti occupati, ti va bene lo stesso la dependance(Purgatorio)? :-)
scherzo socio! meglio che stai qui e ci fai questi graditissimi commenti.
bacio con lo schiocco e bacino sul naso( è ino il tuo?)ricambiato
eos

il 05/02/2011 alle 16:35

E' stupenda tutta ed è amalgamata tanto bene che sembra scritta dalla stessa mano. E' molto forte e d'impatto e mi è piaciuta tanto. E' una conferma che voi due siete proprio in simbiosi di pensiero.
Complimenti ed abbracci,
helan

il 05/02/2011 alle 16:35

Ovviamente è sottinteso che siete bravissime!!!
(mi era sfuggito, pardon)

il 05/02/2011 alle 16:40

non immagini quanto mi piace quello che dici! Si, io e Anna siamo in buona sintonia, forse l'allievo( io, ovviamente!) impara qualcosa da un Maestro come lei, e lo dico sinceramente.
grazie helan, mi gratifica tanto il to commento
eos

il 05/02/2011 alle 16:55

È sempre d’amore che si parla, i poeti hanno fame ed è l’amore il pane di cui i essi si nutrono, ma è l’amore ferito che più ci ispira. Tutti noi lo teniamo stretto in un angolo del cuore, lo curiamo, lo nutriamo, insomma lo custodiamo, anche se ci fa male, anche se bisogna fasciarne le piaghe. Quanto tempo si sta rannicchiati “con le mani tra le ginocchia” mentre sgorgano lenzuola di lacrime nascoste, ma non sempre segrete. Il suo fantasma ci dorme accanto, angelo e demone, adorato e vituperato, desiderato e respinto, fino a quando non ci guardiamo allo specchio e abbiamo un sussulto d’orgoglio, raccogliamo i pezzi, ci asciughiamo l’ultima lacrima e ci accingiamo a ritrovare noi stessi. Forse d’amore si può anche morire, ma è dall’amore che la poesia nasce e di esso si nutre: si alimenta del suo sole nascente e del suo calore, ma anche del suo tramonto e della sua notte tormentata, vuota di stelle.
Moirym

il 05/02/2011 alle 16:56

Clap clap clap... li sentite gli applausi?
Meritatissimi. Avete fatto un concerto amalgamato a tal punto che non saprei distinguere l'una dall'altra. Coraggiosa e dignitosa l'idea di "affogare" il ricordo di lui nell' unica lacrima e di asciugarla in fretta prima che la veda...
Geniale
Una domanda. Al pianoforte chi è seduta a destra e chi a sinistra?
Abbraccio doppio
Fabio

il 05/02/2011 alle 17:37

è vero, quello che ispira di più è l'amore tormentato, infelice forse perchè sedimenta a lungo nell'anima, non è diviso con nessuno ma appartiene solo a chi lo prova...che si affeziona quasi al dolore , finchè all'improvviso l'amore di sè prevale su tutto, forse istinto di sopravvivenza che spinge a rimettersi in piedi e a ricominciare partendo da se stessi.
ti ringrazio Moirym, il tuo commento è bellissimo.
baci
eos

il 05/02/2011 alle 19:11

ahahaha! apprezzo moltissimo la tua raffinata ironia, Grazie degli applausi, li sento chiaramente.

il 05/02/2011 alle 19:17

eh, le donne sembrano fragili, masochiste, autolesioniste, sopportano fino all'inverosimile....poi, all'improvviso prendono atto della realtà e non c'è santo che tenga, quando decidono vanno fino in fondo, senza voltarsi indietro.
al piano? alterniamo democraticamente le posizioni.
grazie Fabio il tuo commento è graditissimo!
abbraccio
eos

il 05/02/2011 alle 19:20

per l'appunto Anna...io dico che tutte le poesie sono "autobiografiche", anche quelle "sociali"perchè corrispondono sempre alla "nostra" e solo nostra visione del mondo..Nel mio caso per esempio..io parlo della mia vita, ed ho la presunzione di pensare che qualcun altro ci si possa riconoscere...serve a me, prima di tutto, ma questo è un altro discorso...ciao

il 05/02/2011 alle 19:29

Sono stato fermo a leggere e rileggere questa poesia....e ancora adesso....non so cosa scrivere...al di fuori di un modesto/semplice.....bellissima poesia.....e....bravissime autrici. Namaste', simone

il 05/02/2011 alle 22:54

siete state bravissime, per come avete trattato l'argomento,con occhi reali pieni di angoscie,tristezza e pene. bravissimeeeeeee.
bacioni

il 05/02/2011 alle 23:35

a volte capita anche a me di non avere parole pur apprezzando lo scritto. Ti ringrazio Simone , sono contenta ti sia piaciuta e ti ringrazio anche per i complimenti.
Namastè
eos
poi passerà Anna

il 06/02/2011 alle 09:47

abbiamo immaginato una situazione tutt'altro che rara purtroppo immedesimandoci in una donna tradita e profondamente ferita ma ancora innamorata del suo "aguzzino". Alla fine però si riscatta e lo lascia.
grazie Stella, ho molto gradito la tua presenza e il tuo commento. Grazie anche per i complimenti.
baci
eos
poi passerà Anna

il 06/02/2011 alle 09:55

Brave

il 08/02/2011 alle 15:45

grazie Quiara, sono contenta che ti è piaciuta.
un bacione
eos

il 08/02/2011 alle 20:13