Pubblicata il 28/01/2011
Ogni volta che guardo quel filo spinato,
io li vedo, sono ancora lì.
Ogni volta che guardo quei vagoni di pianto,
io li sento, sono ancora lì.
Ogni volta che guardo quei forni tormenti,
io chiudo gli occhi e ci penso,
sono ancora lì, a chiedersi perchè?
Ogni volta che tu... urli per niente,
io mi vergogno e non dimentico.

Costantino Posa (27/01/2011)
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difficilissimo tema ma poesia riuscita, molto per la mancanza di sentimentalismo, secondo rich.

il 28/01/2011 alle 17:44

bellissimo ..ogni volta che tu urli per niente..mi vergogno.da brivido.. complimenti. ninetta.

il 28/01/2011 alle 19:09

Tanti si lamentano per cose molto più frivole. By

il 29/01/2011 alle 09:40

Tanti si lamentano per cose molto più frivole. By

il 29/01/2011 alle 09:41

Grazie per averla proposta. Purtroppo non credo che certe cose si ripetono ancora....non solo perchè dimentichiamo. Saluti, simone

il 29/01/2011 alle 09:51

Hai saputo descrivere
cos'è il tormento interiore.
Complimenti.

Marygiò

il 30/01/2011 alle 08:21