Pubblicata il 29/12/2010
Le lunghe cesoie del crepuscolo
stanno tagliuzzando la pianura
per farne un cimitero di ombre.

Dall’alto del rifugio mi rifiuto
d’implorare il sole a regredire
tanto so che come ogni giorno
preferisce sanguinare a morte
pur di non prestarmi orecchio.

Al buio scenderò con cautela
guidato dai ceri del fantasma
di un paese orfano di chimere.

SabyGRIZZLY 2010
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Visiva.
Molto bella.
Alessia

il 29/12/2010 alle 15:11

Urka che incipit!Complimenti

il 29/12/2010 alle 15:53

breve intensa bella!
Ciao carissimo e silenzioso Cesare, un carissimo augurio di buona vita per questo sconosciuto anno che verrà!
anna

il 29/12/2010 alle 16:34

Un Cesare esoterico: nei versi e nei concetti.
Bellissima, complimenti.

il 30/12/2010 alle 11:35

Visiva o immaginaria per chi nel buio cammina.
:-)
Un grrrrande ciao
CesarOrso

il 30/12/2010 alle 17:51

Il tuo"Urka" è un dono per me
Un grrrrrande ciao
CesarOrso

il 30/12/2010 alle 17:52

Un augurio speciale a te Anna
da un orso silenzioso e mezzo accecato :-)
Cesare con stima e affeto

il 30/12/2010 alle 17:53

La trovi esoterica? Beh, rileggendola qualcosa di simile mi assale :-)))
grazie
Un grrrrande ciao
CesarOrso

il 30/12/2010 alle 17:54