Pubblicata il 27/09/2002
Si distende il mio pensiero
in un cielo senza limiti,
tintinnio grigio di lacrime
che un fratello Dio consola.

So che il sole rosa langue,
sangue d'anima, di gioia
risorgente nello squarcio
di tramonto che indovino

oltre il tempo e l'orizzonte,
nel tuo dolce nome, donna
che non ho altrimenti, e pure
già mi sai, mi hai! regina.

Si ricama il mio domani
nel fiorire delle stelle
primo; e notte sia, dell'ultimo
giorno fradicio di angoscia.
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non c'e' un primo o un'ultimo giorno di pioggia..c'e' la pioggia..un rinnovato ciclo di nuovo e antico..che vibra e si perde in continuo movimento come i moti della vita....che si sentono agitarsi nella tua poesia...LL

il 27/09/2002 alle 16:49

...nel susseguirsi di albe e tramonti...la vita riserba mille sorprese...
...nella tua vita riappare l'ardore...nell'istante in cui scopri l'amore...
...tristezza e solitudine, nei tuoi versi, gonfiano nuvole di pioggia...ma la speranza non devi mai mancare nel tuo dolcissimo cuore...
...è un augurio che ti faccio con tutto il mio affetto
...un bacio...simy

il 27/09/2002 alle 18:10

Incroci di sole e di pioggia, di confini e orizzonti, di richiami di donna, di tramonti indovinati e di cieli stellati...di attese. Una poesia bella e viva.
Ciao Fili.
Max

il 27/09/2002 alle 20:08

bella descrizione, complimenti

il 27/09/2002 alle 20:34

Magrai la pioggia potesse lavare e far scivolare via tutta l'angoscia....bellissima la scena finale...mi piace molto questa poesia...
Ciao
Mary*

il 28/09/2002 alle 09:34