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Pubblicata il 17/11/2010
una porta socchiusa,
sbircio dentro,
noto il nulla,
quel nulla che fà paura.
si è saziato,
di tutto ciò che ha trovato.
ora l'inferno vaga beato,
attendendo le prossime vittime.
solo le anime peccatrici,
possiedono la vittoria.
i diavoli danzano,
al ritmo dei tamburi,
amagliando le anime fragili,
prendendone il possesso,
conducendole al peccato eterno.
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Brr... l'inferno tuo mi ha fatto rabbrividire... (ma non dovrebbe far caldo?... invece? son io che son sbagliato?)
Complimenti
ben scritta
Fabio

il 17/11/2010 alle 18:28

l'inferno deve mettere i brividi, anche se poi fà caldo.
me lo immagino così.
grazie
ciao ste

il 17/11/2010 alle 19:53

Leggo del tuo quadro scritto con parole e concretezza.

Da cultura nata dai tempi di Aante , da quadri di mille pittori...

E nel leggerti ho notato che in poche parole mi hai fatto vedere mille quadri e leggere mille storie.

Si complimenti
gil

il 17/11/2010 alle 23:08

mi hai lusingata molto, grazie del commento.
ciao ste

il 18/11/2010 alle 12:10

Scrivi molto bene,le scene descritte sono vivide e rappresentative.Originale la descrizione dell'inferno come tu lo immagini.Bacio

il 18/11/2010 alle 14:09

Non dovresti sbirciare tra le porte socchiuse! Ciao, Fabio.

il 18/11/2010 alle 17:20