PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/08/2010
C'è un luogo qui
che non è il posto delle fragole

In altri vivrei di certo una parte corporale
per regalarmi il pasto di una donna

sfamare il desiderio, la protesi carnale

Poi
chiudere gli occhi e rivedere cosa...
Un quadro di matisse?
Il movimento ondoso d' Henry Moore?

Oppure le sculture
amorfe e sinuose di Pomodoro Giò

compagne nude in Schubert concerto
tra una strisciata e l'altra di Gaugin

Le note musicate da Ungaretti

Adoro questo tipo d'arte
è sacra, certo!

Ma le tue mani sono i miei concerti

il tuo sorriso è pura poesia

L'ovale di Gioconda
sembra un viso piatto
... moribonda

Un nodo di capelli
che copre, dei tuoi seni
ciò che resta,
dopo di me

mi sento un divorato dalla febbre
che sale, sale, sale e
non si arresta se ti avvicini

anche se sei lontana
e il gelo si ricopre di fantasmi

Rimane solo

La finta tela,
i Soli di Van gogh
la copia di Tchaikoskij

gira e rigira
giro di nenia dolce a ribadire ancora
la sconfitta, ma quella preferita

Mentre di prora affonda l'ombre tristi
e in ogni linea sembra ormai impazzita
la mano lunga e forte di Kandinski
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stupenda e toccante, l'antico problema per me enorme, il contrasto tra arte e vita, per me si nutrono a vicenda.....

il 05/08/2010 alle 08:31

intrigante, rich

il 05/08/2010 alle 14:13