Pubblicata il 19/07/2010
Lo sento che
un poco di te è
dentro me.
Percorriamo le stesse strade
coloriamo le stesse piazze grigie
della periferia di questo sud.
Non è immediato
il tuo racconto,
passa attraverso
suoni diversi
che tento di interpretare.
Ti guardo le lunghe braccia
come se da queste
ne dovesse discendere
una storia, la storia
è che queste sono le braccia
che si sono salvate
fino a noi dal nostro mondo,
le braccia che ci interessano
e non solo.
Gli occhi bassi
davanti a un uomo,
ascolto la tua voce
che suona il dolore
della nostra
perdizione.
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