Pubblicata il 13/07/2010
E' accaduto ad Asseggiano, poco distante da Mestre

Uccide la fidanzata di 16 anni e si suicida
Un giovane di 30 anni ha sparato tre colpi di pistola alla ragazzina con cui aveva litigato e poi si è tolto la vita

Inquirenti al lavoro sul luogo dell'omicidio-suicidio (Ansa)VENEZIA - Omicidio-suicidio ad Asseggiano, vicino Mestre. Un ragazzo, Fabio Riccato di 30 anni, ha ucciso con tre colpi di pistola, sparati con una Smith & Wenson 357 Magnum, la fidanzata, Eleonora Noventa di 16 anni, e poi si è sparato al petto. Un quinto colpo, inesploso, era ancora nel caricatore. La giovane è stata colpita le prime due volte al torace e l'ultima alla testa. Sul posto è intervenuta la polizia. La ragazzina è l'ottava donna uccisa nelle ultime tre settimane in Italia da uomini lasciati o rifiutati.

La lite - Riccato si era laureato la scorsa settimana in biologia con 110 e lode. Secondo le prime ricostruzioni della vicenda, sembra che i due si frequentassero da circa un anno ma si erano lasciati proprio sabato sera al termine di una lite. Questa mattina, a bordo di una Vespa, lui si è avvicinato alla sua ex, che era in bicicletta. Forse si erano dati appuntamento per chiarire. Prima hanno parlato, ma le parole sono diventate presto discussione. Lui ha tirato fuori la pistola e le ha sparato tre colpi. Quindi, ha rivolto l'arma verso se stesso e si è sparato in petto. L'uomo aveva un porto d’armi sportivo e deteneva regolarmente la pistola con cui ha sparato. Entrambi vivevano poco lontano da via Alfani, dove è avvenuta la tragedia.

Che cos'ho fatto,
amore ancora in fiore,
dove ti ritroverò,
in quale sorriso
o sorso di vita,
mentre la tua anima
lascia sola la salma
a fare compagnia
al mio rimorso?
Io senza di te
non potrò più niente:
non mi conforteranno
libri, alambicchi
o titoli di carta:
siano maledetti
e maledetta sia
questa pistola
che t'ha strappato a me:
sarà lei, ora,
a strapparmi il cuore
regalandomi l'oblio.
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

E' terribile e pazzesco quello che succede in questi giorni,non è troppo amore,ne vero amore,E' pura follia.Chi ama veramente non distruggel'oggetto del proprio amore.Impressionante la tua poesia.Ciao.

il 13/07/2010 alle 21:26

Vivono una devastante solitudine che li porta ad aggrapparsi alle uniche persone che per un tratto di vita si uniscono al loro cammino.....e quando questo rapporto termina, la volontà di reagire sensatamente viene annullata dalla disperazione.... sono vittime anche loro e meritano anche loro la stessa pietà.
GABRIELA.

il 25/07/2010 alle 23:15

Vivono una devastante solitudine che li porta ad aggrapparsi alle uniche persone che per un tratto di vita si uniscono al loro cammino.....e quando questo rapporto termina, la volontà di reagire sensatamente viene annullata dalla disperazione.... sono vittime anche loro e meritano anche loro la stessa pietà.
GABRIELA.

il 25/07/2010 alle 23:15