Pubblicata il 04/07/2010
Una folata di vento
mi trascina su un foglio
a quadretti.
Mi muovo a scacchiera
per non incappare
in posti di blocco(noes)
Ma vengo intercettato
da un numero decimale(infame!)
Fuggo col terrore
di essere inseguito
da un'orda di frazioni
selvagge armate di
percentuali avvelenate.
Mi rifugio tra una
divisione con 3 cifre e
una coordinata silenziosa
e malpagata.
Mi difendo
con logaritmi disertori
e faccio strage
di addizioni corazzate,
sottrazioni anamorfiche
e binomi collusi
col teorema di Fermat.

2006
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Che bello poter constatare
che per fare poesia,
basta aver fantasia
e tu ci riesci alla grande!
Bravo Bibamus.
Dora

il 05/07/2010 alle 12:59

Grazie dora.

il 05/07/2010 alle 13:03