Pubblicata il 18/06/2010
ti vedo triste
a volte cupa
le vampe di calore
lasciano smarrita
il tempo che matura
dona qualche affanno
e voglia di fuggire
quando ho desiderio
come il bisogno
d'avere una carezza
quasi un dire scusa
al mondo che s'invola

ti prego, guarda
sempre sono accanto
non temer la vita
che fugge via correndo
e tanti ardori
sembrano le foglie
venute giù dal ramo
quando c'è l'autunno
e qualche nube in cielo

io sono sempre qui
e ti tengo stretta
vicina sul cuscino
e ascolto il tuo respiro
che mi fa sereno

sei stata il Porto
un giorno
del mio andare
e lo sarai nel tempo
fino al suo finire.
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che dire dinanzi a tanto splendore
se non che è questa poesia pura
che va letta e centellinata come un gourmet

il 18/06/2010 alle 12:30

molto bella, soprattutto la terza e la quarta strofa

il 18/06/2010 alle 13:48

L'amore che da la sicurezza nella vicinanza non teme la vita , versi molto belli e letti con piacere

il 18/06/2010 alle 16:13

Grazie nino, una poesia scritta per la mia compagna che passa i problemi dell'età matura, ma che l'amore deve far affrontare in due senza timore.

il 18/06/2010 alle 17:43

Grazie arturo

il 18/06/2010 alle 17:44

l'amore è l'ancora che lega la vita di coppia al suo pontile
il tempo muta il corpo e le passioni, ma l'amore rinsalda tutto più che mai.
Grazie

il 18/06/2010 alle 17:47

Grazie leocixi, in questo sito ho imparato un pò alla volta a scrivere, qui ho messo la mia prima poesia nel 2001, ma il nick era un'altro allora : azl90
Buon fine settimana

il 19/06/2010 alle 14:39

Caro Luigi..... anche a distanza di anni rileggerti è la maniera giusta per tornare a credere che l'amore esiste realmente ..... sono " POETI " veri come te " più unico che raro " che tengono vivo questo sentimento.....nei miei pensieri sei sempre ricordato con vero affetto......Gabriela.

il 01/02/2019 alle 12:45