Pubblicata il 14/05/2010
Eri una rupe antica,
Santa Veronica.
eri una roccia ardita,
atto di fedeltà.

E a primavera eri uno splendore,
con quel vestito ricamato d’oro;
fra le ginestre, in festa
e sempre in coro,
cantavano cicale ed usignoli.

Musiche e profumi e sensazioni,
un condensato di voglia di vivere.
Costone di ritrovo personale,
abituavi al bene,
abituavi al male.
Capace di dar pace anche ai delusi,
e, non a caso, detta “Riplinbisi”
e, non a caso, detta “Riplinbisi”.

Ora t’hanno spogliata,
Santa Veronica.
T’hanno dilapidata,
atto di crudeltà.

Sei diventata un piatto muraglione,
avvolto nello zinco e sigillato;
tra travi di cemento
ben armato,
un olocausto alla modernità.

Ti guardo e penso al Muro di Berlino;
credevo fosse l’ultimo baluardo
per cancellare tutti quei confini,
per sollevar la testa,
per sollevar lo sguardo,
per non restar mai più a capo chino
di fronte alla violenza degli ingordi,
di fronte alla violenza degli ingordi.

devastazionementalenma25497
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perfetta assimilazione e naturale avversione al e alla
sciaguratezza;
hai colto nel segno e mi complimento
affettuosità
ninomario

il 14/05/2010 alle 10:24

scusa mancava SOPRUSO nel primo rigo ma sono sicura che l'avresti individuato
ciao e a rileggerci
ninomario

il 14/05/2010 alle 10:27

le colate di cemento si sono riversate dappertutto trasformando paesaggi bellissimi in casermoni orrendi e piange il cuore a vedere posti cari, ormai solo nella memoria, violentati così! La spacciano per modernità e con la compiacenza di molti si continua nell'opera di "modernizzazione"!.
un caro saluto eoskarma

il 14/05/2010 alle 10:43

ma chiediamoci una volta per tutte: vogliamo che così sia e se la risposta è, come si dice, un no corale, perché accade e continua ad accadere in maniera esponenziale e nel silenzio generale?
Che fare? continuare a subire e mugugnare! E se subissassimo i "violentatori" con un assordante NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Rimango agnostico e ti saluto carissimamente
ninomario

il 14/05/2010 alle 11:04

la storia di santa Veronica assomiglia a quella madonna nella montagna spaccata che si trova a Gaeta,
è bellissimo come l'hai descritta.se me lo permetti, sei fantasticamente sentimentale e romantico nel tuo pensare,felicitazioni .
Mary

il 15/05/2010 alle 07:38