Pubblicata il 29/03/2010
Cominci a lavorare
appena apri gli occhi
la mattina

Come si puo' andare in citta' o nei campi
senza prima baciare
Chi
ti aspetta alla porta?

Le abitudini sono sentieri ben percorsi
perche'
non crearne una
che ti porta
alla gioia

Le tue braccia sono archetti di violino
sempre in movimento.
Sto cominciando
ad essere consapevole
su
Che
suoniamo.

Cosi'....i miei occhi
diventano stracolmi
di tiepidi, soffici oceani di musica celeste
dove delfini ingioiellati danzano
mentre
si preparano a tuffare
in questo
Universo
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pifferaio, che bella poesia, veramente...ciao

il 29/03/2010 alle 12:34

Grazie per il commento....e la risata che mi hai fatto fare con quel 'pifferaio"!!! Ci voleva proprio dopo una lunga giornata lavorativa. Saluti, amico mio

il 30/03/2010 alle 02:13

Mi piacciono i tuoi versi, hanno una delicatezza d'altri teempi. Un saluto, Fabio.

il 30/03/2010 alle 06:15

sono versi scaturiti da un cuore puro,
complimenti svghafiz.
Marygiò

il 11/05/2010 alle 05:08