Pubblicata il 03/03/2010
Eccomi.
Di nuovo in volo.
Stavolta però
è un po' speciale:
volo verso il grande Nord
volo verso la Norvegia,
volo verso mare, fiordi
montagne e ghiacciai
che ho così spesso sognato.

Un lungo volo
un piccolo sogno.

Sono arrivato.
Ho percorso strade,
tra muri di neve.
Ci sono - 19°C.
Ho visto
un solitario pescatore sul pack,
pescare in un buco
sul mare ghiacciato.
Stalattiti di ghiaccio trasparente
pendono dai tetti.
Grida di gabbiani.
Boschi.
Colline dolcemente ondulate
coperte di neve
vergine, candida,
splende di miliardi di diamanti
sotto il sole.
Rocce brune affiorano.

Che posto meraviglioso.
Quanta bellezza qui.
Che tristezza domani
andar via!

Chissà perchè
amo tanto questo paese
a me straniero,
praticamente sconosciuto.
Forse,
in una vita precedente,
ero un troll!
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

la chiusa sdrammatizza una vita vissuta in volo..descrivi magicamente quel luogo, forse adottato come una patria ideale...una terra che con la sua magia si avvicina al tuo animo di sognatore solitario e...triste( lasciamelo dire).
con affetto. anna

il 03/03/2010 alle 08:26

Vittò forse eri un vichingo ,è bellissima ,felice come al solito di risentire i tuoi viaggi-canti ,abbraccione cate

il 03/03/2010 alle 18:34

Mi hai fatto vivere il tuo volo...ed il tuo sogno. Grazie

il 04/03/2010 alle 00:44